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Come rendere il linguaggio “inclusivo”? EVITA di esprimere il genere “donna o uomo” nei tuoi testi.

🚀 Come rendere il linguaggio “inclusivo”? EVITA di esprimere il genere “donna o uomo” nei tuoi testi.

Come ho detto nel post precedente non sappiamo chi leggere il nostro post esattamente, o quanto meno conosciamo il nostro target, ma non sappiamo se in quel momento sta leggendo il nostro testo un uomo o una donna.

👍 Una delle prime regole che ho imparato facendo questo mestiere è. “fai credere al tuo lettore che hai scritto quel testo esattamente per lui…”

Bene… e come faccio e sapere se sto parlando con un uomo o con una donna? Non lo posso sapere! Ecco perché quando scrivo i miei testi cerco di usare sempre un linguaggio generico.

📍 Giusto per fare qualche esempio, questo tipo di accortezza non è una novità si applica normalmente a contenuti come:
✅ Portali di assistenza clienti
✅ Newsletter
✅ Siti web
✅ Post per i social media
✅ Campagne di marketing
✅ Videogiochi
✅Software e applicazioni
✅ Assistenti personali tipo Siri, Alexa e Bixby
✅ Chatbot di assistenza
✅ Sottotitoli di serie televisive
✅ Saggistica e narrativa
✅ E altri ancora

Però ancora certe volte mi capita di leggere il famoso il/la “sottoscritto/a” e rabbrividisco.
Basta un poco di attenzione in più e si può tranquillamente evitare questa impasse.
Ricapitoliamo le regole per un linguaggio inclusivo:
📍 Se è possibile evitare di specificare il genere: es. preferire il termine “partner” rispetto “a moglie” e “marito”
📍 Evitare di parlare di determinate professioni come esclusivamente maschili es. avvocato

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