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I 6 elementi chiave per rendere un contenuto virale

Tratto dal libro:

Una delle ragioni per cui un oggetto o un’idea acquista notorietà è che, molto semplicemente, è migliore di altri. In genere preferiamo i siti internet più semplici da navigare, i medicinali più efficaci e le ipotesi scientifiche che hanno più possibilità di trovare conferme. Pertanto, quando compare qualcosa di nuovo in grado di offrire funzionalità superiori o di eseguire un lavoro più accurato, tendiamo ad adottarlo.

Tutti sogniamo che i nostri contenuti diventino virali, ovviamente poche e rare volte accade! Oggi vi parlo di Contenuti, perché sempre di più, sto cercando di leggere, studiare su questo argomento. Credo fermamente che il contenuto faccia la differenza in una campagna pubblicitaria. Sopratutto ultimamente vedo quanto davvero sia incisivo sull’andamento della campagna stessa. Può sembrare qualcosa di banale, quando creiamo i nostri annunci, passiamo molto tempo a chiederci, quale obiettivo utilizzare, starò utilizzando l’obiettivo giusto, quale pubblico, quanto budget, mettere la CBO o No, e poi magari sottovalutiamo il messaggio, il formato del nostro annuncio.

Ho letto un libro questo mese, molto interessante che vi consiglio: Contagioso di Jonah Berger, molto utile e illuminante.
In questo libro, l’autore, racconta la sua ossessione nel trovare una risposta a questa domanda: Perchè un’idea un contenuto, diventa virale? Esiste una ricetta alla base che ognuno di noi può seguire? Dopo ricerche e studi individua quali sono i 6 elementi, fattori che devono esserci, all’interno di un contenuto per renderlo virale.

Secondo l’autore, nulla è casuale e non si tratta solo di fortuna, ma di questo schema che ricorre sempre in ogni contenuto virale esaminato:

All’origine di ogni epidemia sociale ci sono i nostri sei elementi chiave:

  1. VALUTA SOCIALE
    Condividiamo quello che ci fa fare bella figura con gli altri. 
    Parlare del vostro prodotto o idea fa fare bella figura alle persone? Sapete trovare ciò che vi rende originali? Sfruttare le meccaniche di gioco? Far sentire gli altri parte di qualcosa di esclusivo?
  2. STIMOLI
    Se è facile pensare a qualcosa, è facile parlarne.
    Prendete in considerazione il contesto. Quali sono gli elementi che potrebbero indurre le persone a pensare al vostro prodotto o idea? Come potreste creare l’habitat adatto e fare in modo che sia facile pensarci?
  3. REAZIONI EMOTIVE
    Quando teniamo a qualcosa, lo condividiamo.Puntate sui sentimenti. Parlare del vostro prodotto o idea suscita delle emozioni
    Come potreste innescare la scintilla?
  4. VISIBILITÀ PUBBLICA
    Se qualcosa è fatto per essere visibile, ha buone potenzialità di crescita.Il vostro prodotto o la vostra idea si promuove da sé? Le persone riescono a vederlo quando gli altri lo usano? In caso contrario, come potreste rendere pubblico ciò che è privato? Sapete creare un residuo comportamentale che permanga anche dopo l’uso del prodotto
  5. VALORE PRATICO
    Informazioni utili.Parlare del vostro prodotto o idea aiuta le persone ad aiutare gli altri? Come potreste sottolinearne l’estrema convenienza, confezionando la vostra competenza e professionalità in un’informazione utile che vorranno diffondere
  6. STORIE
    Le informazioni si trasmettono con quelle che a prima vista sembrano semplici chiacchiere.
    Qual è il vostro cavallo di Troia? Avete inserito il vostro prodotto o idea in una narrazione più ampia che le persone avranno voglia di condividere? Avete elaborato una storia che non sia solo virale ma anche utile? persone normali con prodotti e idee altrettanto normali. hanno portato al successo i loro prodotti e le loro idee

Adesso fermatevi un attimo e riflettete attentamente su questi punti. Vi accorgerete che ognuno di questi elementi è contenuto in una video virale, una campagne di successo. Alla base c’è questo schema, che potete stamparlo, appenderlo e seguirlo quando dovete lanciare una campagna pubblicitaria. Il contenuto è alla base del successo della campagna stessa, sottovalutarlo significa tralasciare una parte importante del successo di una strategia.

Per non dimenticare, tratto dal libro:

Il noto detto «scimmia vede, scimmia fa» non si limita a cogliere la tendenza all’emulazione degli esseri umani, ma ci dice anche che è difficile imitare qualcosa se non possiamo vederlo. La visibilità agevola l’emulazione, aumentando di conseguenza le probabilità di successo. Dobbiamo quindi cercare di rendere più visibili i nostri prodotti e le nostre idee, concentrandoci su iniziative e oggetti in grado di autopromuoversi e creare un residuo comportamentale che permanga anche dopo che le persone hanno acquistato il prodotto o condiviso l’idea.

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