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Come creare creatività che catturino l’attenzione dei tuoi utenti

7 concetti di Progettazione e Design di cui non puoi fare a meno

 Per quanto guidati dal nostro istinto, flusso creativo, utilizzo di programmi iper-perfomanti sulla grafica, alla base delle più grandi campagne pubblicitarie c’è sempre uno studio, delle leggi che ci permettono di creare immagini e creatività incisive per le nostre ADS.

La creatività sulle nostre campagne pubblicitarie è un elemento fondamentale, soprattutto quando hai meno di 4 secondi per genare l’effetto STOPPING FEED da parte dell’utente.

Essendo una grande appassionata della UX, oggi voglio darvi qualche dritta per creare immagini e creatività d’impatto per le Ads. Non parleremo di Photoshop, potete anche usare Paint, oggi qui, vedremo le leggi e i principi che guidano da anni il mondo del Design.

Sono principi ben noti della proporzione del design, sono facili da implementare e possono fare la differenza.

  1. Il rasoio di Occam e il principio della parsimonia

    Il rasoio di Occam è un modello di pensiero secondo il quale, a parità di tutte le altre condizioni, è sempre da preferire la spiegazione più semplice di un fenomeno o la soluzione più immediata di un problema.
    È inutile fare con più ciò che può essere fatto con meno”
    Viene anche definito “principio della parsimonia” e non afferma che la spiegazione più semplice sia sempre quella corretta.
    Il modello adottato deve anche essere empiricamente valido. Occorre quindi trovare il giusto compromesso tra semplicità ed efficacia o come diceva Einstein
    ogni cosa dovrebbe essere resa più semplice possibile, ma non di più.

    In tempi più recenti il rasoio di Occam ha avuto un impatto molto importante nel mondo del design: in presenza di due design con la stessa funzionalità, è sempre da preferire quello più semplice.  Elementi non necessari o ridondanti riducono l’efficienza del design, peggiorandone la performance e creando delle possibilità di rottura. Anche da un punto di vista estetico, eliminare gli elementi superflui equivale a rendere il design più pulito ed elegante. Apple è un esempio evidente di un’azienda che ha incorporato nelle sue strategie la lezione del rasoio di Occam, lo stesso vale per Google.

  2. Spazio negativo, Spazio Vuoto

    Lo spazio negativo è un concetto noto anche come spazio bianco o spazio vuoto. Esso non è altro che lo spazio tra i diversi elementi grafici.
    Lo scopo è impedire che immagini, illustrazioni o elementi grafici, vengano ignorati.
    Pur chiamandosi spazio bianco, non deve essere necessariamente bianco, può essere anche di altri colori, o una parte di immagine o fotografia.
    Nel Graphic Design viene definito, spazio bianco, poiché il bianco è il colore che contraddistingue le pagine.
    Gli spazi bianchi, intesi come spazi “vuoti”, aiutano a stabilire equilibrio ed armonia visiva all’interno di un progetto grafico. Utilizzando lo spazio bianco o negativo, qualsiasi messaggio incorporato nel design è più facile da leggere, soprattutto quando si creano immagini e illustrazioni per i social media.

  3. Legge/ Principio di Fitt

    Questo principio di progettazione afferma che il tempo per spostarsi su un obiettivo (un pulsante) dipende dalla distanza dell’oggetto da raggiungere e dalla dimensione dello stesso. In semplicità, più grande e vicino si trova l’oggetto, più veloce e facile sarà posizionarcisi sopra con il mouse. 
    Pensiamo ad esempio al pulsante Acquista su un sito Web per l’acquisto o qualsiasi altra CTA (chiamata all’azione) che utilizzi su una creatività. Più in evidenza e vicina è al messaggio principale, più avrà possibilità di convertire.

  4. Legge di Hick

    Questo principio si basa sul ragionamento cognitivo ed afferma che il tempo necessario per prendere una decisione varia in funzione del numero di opzioni disponibili.
    Il processo decisionale è un processo complesso dove entrano in gioco fattore come emozioni, esperienza, volontà.
    La legge di Hick spiega questo processo in termini di tempo e segue un modello logaritmico.
    Più abbiamo ci troviamo a scegliere tra tante alternative, più aumenterà il tempo necessario per prendere una decisione. I design creativi, ma minimalisti risultano più attrattivi.

  5. Regola dei terzi

    La regola dei terzi dice di creare una griglia di nove quadrati uguale su un’area di lavoro(9 per l’esattezza) e posizionare il nostro soggetto principale, in uno dei fuochi.

    Le linee verticali e orizzontali si chiamano “linee di forza“. I 4 punti rossi vengono chiamati “fuochi“, “punti di interesse“, “punti di forza”.I punti individuano lo sguardo dello spettatore e quindi rappresentano le aree di maggiore interesse rispetto al centro. Le linee, invece, creano dei percorsi di esplorazione per l’occhio dell’osservatore.
    In questo modo l’utente, può individuare immediatamente e con chiarezza il soggetto principale della nostra immagine.

     

  6. La sezione Aurea

    Essa non è altro che il rapporto tra 2 numeri il cui risultato è sempre un numero irrazionale 1,618033. Questo numero, essendo veramente unico e particolare, un po’ come il pi greco, prende il nome di Phi.
    La sezione aurea si inserisce in un altro concetto chiamato numero di Fibonacci, ossia una successione di numeri dei quali ogni membro è la somma dei due precedenti, 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13 … entrambi questi concetti sono formule matematiche che portano a progetti esteticamente gradevoli, perfetti quasi “divini”.
    Le proporzioni progettuali di molti elementi in natura e nel mondo seguono la sezione aurea e il numero di Fibonacci.


    Alcuni esempi della spirale aurea in natura, possono essere alcune forme di conchiglie, la disposizione degli stami dei fiori o la forma delle .

    Il design e la grafica hanno l’obiettivo di rendere le forme gradevoli alla vista e ovviamente funzionali rispetto al messaggio e all’azione. Implementare e cercare di riprodurre le forme che il nostro cervello considera più rilevanti aumenterà l’impatto delle nostre creatività relative al nostro annuncio pubblicitario.  Osservando un dipinto, una fotografia o una grafica, ti sarà capitato di concentrarti su specifici punti presenti intorno all’area centrale; essi  rappresentano le intersezioni di cui nella sezione aurea. È in queste aree di interesse che puoi posizionare i dettagli o le informazioni a cui dare maggiore rilievo, rendendo armonioso il tuo design.

    In generale possiamo utilizzare la sezione considerandola come il punto su cui si vuole dirigere l’attenzione dell’osservatore, che va allineato con i punti di intersezione con le linee.
    Esempio

  7. Gerarchia visiva
    Un altro semplice concetto è quello della gerarchia visiva. Fondamentale per il modo in cui i nostri occhi percepiscono ciò che è visto e ritenuto importante.
    Il risultato dice al nostro cervello a cosa prestare attenzione, una buona gerarchia visiva attira l’attenzione.Si fonda su un principio importante nel design che si focalizza su un principio fondamentale, il contenuto deve essere ben organizzato in un layout. Per ottenere e creare un contenuto ben organizzato bisogna seguire e prestare attenzione, ad alcune linee guida:  la scelta di colore, dimensione, contrasto, direzione e posizione. La gerarchia visiva indica come il contenuto è organizzato e con che priorità per comunicare al meglio un messaggio al pubblico.

    • DIMENSIONE
      Più una cosa è importante più sarà messa in rilievo e facilmente leggibile. Messa in alto ad esempio e con una spaziatura maggiore per facilitarne la lettura.
    • COLORE
      Il colore esercita una forte azione sull’osservatore.
      Esso esprime significati psicologi ed affettivi.
    • LAYOUT
      Anche il layout è fondamentale. Inserire un elemento con un allineamento diverso lo renderà subito visibile ed attraente all’occhio del visitatore.
    • SPAZIATURA
      Troppi elementi in un determinato spazio, fanno perdere o confondere il significato finale. Bastano infatti anche pochi oggetti per restituire un’esperienza ricca di significato.
    • CONTRASTO
      Il contrasto tra gli elementi all’interno di un’immagine, oltre ad evidenziare un messaggio, ci permette di attirare maggiormente l’attenzione.
    • SIMMETRIA
      Contrasti di densità e ritmo ottenuti dall’accostamento di alcuni elementi ed avvicinandone altri, siate ritmici. L’omogeneità di dimensioni, peso, colore e distanza porta alla piattezza visiva e quindi alla mancanza di significato.
    • UNITA’
      Tutto deve essere parte di qualcosa, deve sembrare parte di un insieme. Tutto deve dare l’impressione di essere parte della stessa cosa, dando una coerenza complessiva.

Riassumendo:

  • Crea immagini minimal, focalizzate sul prodotto o servizio
  • Usa gli spazi bianchi: non avere paura di lasciare vuoti sull’immagine
  • Organizza la tua immagine rispettando le forme che rassicurano l’utente
  • Sfrutta i punti di fuoco, quando scegli un’immagine, per far cadere l’occhio sul tuo prodotto
  • Metti in evidenza il messaggio attraverso la dimensione del FONT, il colore, il contrasto e l’allineamento
  • Non scegliere immagini confusionarie
  • Inserisci la CTA in basso a destra, in alto a destra, al centro; a secondo di dove si trova la sezione aurea della tua immagine
  • Aggrega in modo simmetrico, alcune scritte o oggetti a cui vuoi dare rilievo rispetto ad altri.

Ecco qualche ispirazione:

Spero che questo Tips, ti sia stato d’aiuto! Ad ogni modo ti consiglio di utilizzare Canva, per creare le tue creatività delle  in pochi step (se non sei un grafico esperto); Non è lo strumento che utilizzi a far la differenza, ma l’idea, il messaggio, l’offerta, la CTA al posto giusto, i colori e le immagini che scegli. Nulla è casuale nel mondo del marketing, non dimenticarlo mai.
Segui queste regole, testa due creatività differenti per i tuoi annunci e ottimizza quella che attira di più il tuo target.
Se questo tips ti è stato utile, fammelo sapere nei commenti!

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